Il mio diario

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Mi è sempre piaciuto scrivere, fin da che riesco a ricordare.
Da adolescente mi confidavo con il mio diario segreto dalla copertina floreale un po' rigida, convinta che bastasse un semplice lucchetto a proteggere tutti i miei sogni ed i miei desideri...
Così, finiti i compiti, prendevo penne e colori per dare un senso a quelle pagine dipinte d'un bianco spento, a cui mi piaceva affidare ogni singola emozione che, al tempo, mi sembrava unica, speciale e spesso, insensata.
Scrivevo dei miei amori un po' immaturi, di come sperassi invano che lui, il ragazzino più corteggiato della scuola, potesse finalmente accorgersi di me, una ragazzina goffa, dall'abbigliamento per nulla femminile, che tutti reputavano invisibile.
Scrivevo delle mie compagne, quelle un po' troppo cresciute per la loro età, che già all'epoca si divertivano a sporcare la loro ingenuità con i trucchi rubati alla mamma. Ed io un po' le invidiavo, convinta che fosse quello l'espediente giusto per farsi notare dal resto del mondo.
Passavo interi pomeriggi a scrivere della mia vita, quasi come se uno stupido diario potesse darmi le risposte che non ero in grado di trovare da sola.
Poi col passare degli anni, iniziai ad avvicinarmi alla blogosfera, grazie al mitico Windows98, sistema operativo del mio primo pc.
Cominciai a scrivere sul blog di Msn, per poi addentrarmi in Splinder, iobloggo e sì, blogspot.
In un tripudio di colori sgargianti con cui talvolta sottolineavo le parole "chiave", raccontavo di quanto fosse difficile crescere, tra scuola, amicizie intense ed amori non corrisposti. Pian piano iniziai a ricevere le prime visite e successivamente, i primi commenti così, ben presto, capii quanto fosse bello e salutare poter scrivere di sè per qualcuno.
L'idea che chiunque potesse rispecchiarsi e ritrovarsi nelle mie parole quasi per caso, mi rendeva orgogliosa, felice di quello che provavo e che con estrema disinvoltura riuscivo a mettere per iscritto.
Tutti i miei pensieri, le mie emozioni ed i miei sentimenti, per quanto assurdi, sciocchi ed ingigantiti, potevano finalmente trovare una via di fuga. Scavalcare la mia reale timidezza e ritagliarsi un piccolo spazio nel mondo del web.
Il mio angolo di web, il mio angolo di vita. Perchè lì c'ero io, quella ero io, fuori da ogni ma ed ogni se.
Potevo raccontarmi senza mezzi termini, senza timore che qualcuno potesse riconoscermi e per questo, reputarmi debole o ingenua. Gli anni passarono e tra chiusure di piattaforme di blogging, apparizioni improvvise di banneroni pubblicitari che deformavano graficamente il blog, e cambi repentini di indirizzo da parte della sottoscritta, sono finalmente riuscita ad avere un dominio tutto mio.
Quindi perchè tra i tanti nomi ho scelto proprio parolecheportoconme.it? Perchè tutto questo marasma di vocaboli, li porto davvero ovunque, con me.
Dove ci sono io, ci sono anche loro. Parole intense, stupide, a volte anche deprimenti. Ma ci sono sempre, nella loro confusione, nel loro mescolarsi con profumi, sensazioni, e sentimenti. E nello scriverle talvolta, tento anche di riordinarle queste parole, per fargli acquistare un senso, anche quando un senso non lo hanno.
Per chi se lo stesse chiedendo no, non sogno di sfondare come scrittrice, nè mi aspetto che qualche personaggio "importante" possa capitare qui per caso e trovare interessante la mia vita, che di interessante poi non ha proprio niente :)
Cerco solo un posto dove sentirmi a casa, tra tutte queste sensazioni e parole che solo io so di provare e sentire.
Un luogo dove io possa rimettere finalmente in ordine emozioni confuse, trovando un po' di pace.
Un sentiero in cui possa giungermi forte e chiaro l'eco della mia voce, per ascoltare una volta per tutte il mio cuore, anche se farlo potrebbe voler dire crescere, dimenticare e passare avanti. Ma non sempre. A volte può voler dire anche puntare i piedi, battere forte i pugni, perchè mi hanno insegnato che se vuoi veramente una cosa, fai di tutto pur di ottenerla.
Ed io cosa voglio? Ancora non lo so, non lo so bene.
Sto cercando la mia strada, tra mille imprevisti e difficoltà.
Sto cercando di volermi bene più che altro, anche quando sbaglio.
Sto cercando di far valere i miei diritti, perchè sono una persona, non un robot.
Mi piacerebbe avere compagnia, sì. Ché questo, ho la sensazione sarà un lungo viaggio.
Ma un viaggio con una meta precisa: realizzarmi in ogni cosa che faccio.
Allora, chi mi vuol fare compagnia? Non sarà facile, eh. Mi dovrete sopportare con i miei incredibili sbalzi d'umore. Posso essere felice e il minuto dopo diventare la ragazza più cupa di questa terra. Ma che ci volete fare, la perfezione non mi appartiene.
Non ho più un diario segreto da anni ormai. Non c'è inchiostro che soddisfi questa mia voglia di essere.
Ci sono solo una pagina luminosa, un pc e tanti sogni a tenermi compagnia.
E tante persone con cui, finalmente, voglio essere me stessa.



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36 commenti:

  1. Sono contenta di poterti seguire in questo viaggio e di poter continuare a leggere e commentare i tuoi bellissimi post :)

    Un bacione

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    1. Ed io sono felice di avere accanto persone come te, amiche e amici con cui condivido molto... Perchè se nella vita reale sono un po' schiva e tendo a non fidarmi, qui sono me stessa, consapevole che solo voi conoscete il segreto per leggere la mia anima.
      Grazie dei complimenti anche se non credo di meritarmeli :)
      Io faccio solo il mio, racconto le mie emozioni.
      Ti abbraccio :)

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  2. Siamo continuamente in cammino. Quel che conto è non fermarci e non credere di essere arrivati.

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    1. In effetti no, non credo che mai potrà considerarsi concluso il proprio cammino.
      Però è proprio questo il bello: essere in continua evoluzione e continuare giorno dopo giorno a porsi delle nuove sfide da vincere.

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  3. :) ti capisco benissimo, sul diario... e sul camminare e la ricerca di quel posto.

    Credo che il posto, non esista... ma siamo noi in realtà.

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    1. Hai scritto una cosa bellissima: quel posto siamo noi.
      Ed aggiungo anche che non serve andare chissà dove per sentirsi a casa.
      La casa è dove c'è il nostro cuore, le persone che amiamo.
      La casa è il posto dove custodiamo le nostre emozioni.

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  4. Un post bellissimo.
    Hai descritto la tua strada finora, e quella che sarà la stai scrivendo post dopo post, giorno dopo giorno^^

    Moz-

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    1. Una strada lunga e sicuramente, non sempre facile da percorrere... Ma sono felice perchè grazie a voi mi sento meno sola :)

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    2. Non esistono strade facili, quindi va bene così.
      L'importante è andare sempre avanti^^

      Moz-

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  5. Io al contrario di molti non ho avuto questa passione per la scrittura ma sono contento che averla scoperta mi abbia portato ad avere la possibilità di scoprire persone che, come te, si portano dietro il proprio bagaglio e carattere, due cose che sono uniche :)

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    1. Ognuno di Noi ha una storia, speciale, sofferta, unica... Fatta di persone giuste ma a volte anche sbagliate.
      Fatta di scelte.
      E' bello conoscere la vita degl'altri, concentrarsi sui loro pensieri... Si possono scoprire cose bellissime :)

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  6. La tua meta, realizzarti in ogni cosa che fai, la condivido appieno :)

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  7. Anche io scrivevo un sacco di diari da piccola e se li leggo mi vergogno da morire :P questo blog è davvero carino e ben fatto e la scelta del dominio mi sembra piuttosto azzeccata, almeno non rischi che blogspot faccia il cavolo che vuole qui dentro. Good job :D

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  8. Ciao,
    torno sul mondo dei blog dopo un po' di temo. Mi sono persa, ho scritto poco. Spero di essere tornata "definitivamente".
    Sono d'accordo con quello che scrivi e mi ritrovo in molti punti. Anche io ho iniziato a scrivere diari sin da quando ero piccola, chiusi bene con lucchetti di fortuna. Li ho ritrovati a Pasqua, quando sono tornata a casa. Eppure non sono riuscita a rileggerli tutti, ho sfogliato qualche pagina e li ho richiusi. Un po' perchè certi pensieri di me quindicenne mi imbarazzavano, un po' perchè quei dolori provati al tempo fanno ancora un po' male.
    Comunque l'importante è essere cresciuti, aver maturato certe consapevolezze. E soprattutto continuare a scrivere, se ciò ci fa stare bene.

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  9. Le parole sono dei piccoli demoni saltellanti che ciammaliano con le loro lusinghe e con le loro promesse.
    "Starai meglio" dicono.
    Se mentano o siano sincere, non so dirlo.
    Le parole sono per me un mezzo, un gioco, delle compagne di vita in cui rispecchiare i colori che vivo e le sensazioni in cui annaspo.
    Alcuni scrivono quando si sentono bene, altri quando si sentono male, altri quando vogliono affidare alla carta un determinato istante della loro vita, nel bene o nel male.

    Grosso modo, ho seguito un percorso similiare, passando da un piccolo diario al blog di msn, scomparso negli abissi della rete, per poi approdare su blogspot, che mi vede suo inquillino tutt'ora, assieme ad un fratello fastidioso che devo sopportare ed ospitare.

    Ma è come dici tu: è casa, è un mondo magico dove star con se stessi, fuori da un mondo non sempre piacevole.

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  10. Oh... ben, io ti voglio fare compagnia. Mi piace quel che fai, questo scrivere per le persone, c'è gente che scrive per se stessa anche di fronte alle persone, tu scrivi per loro, ma quello che ami, quello che sei e trovo che sia bellissimo. Sono pronta a supportare chiunque abbia un sogno e non l'abbia ancora perso, perché i sogni sono ciò che di più importante possediamo, qualcosa che nessuno ci può portare via contro la nostra volontà, perché sono dentro di noi :')

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  11. Sarà bello farti compagnia!:-))
    Grazie per averlo chiesto!
    Di questi tempi cosí incerti e nebulosi portare con se delle parole e volersi bene non è per nulla poco:-)

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  12. Ciao, mi sono innamorata del tuo blog. L'hai realizzato tu? *_*

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    1. Ciao Lucrezia! Grazie dei complimenti :)
      Si, l'ho realizzato tutto io, l'immagine nell'header che vedi mi ritrae in versione manga ed è stata realizzata come commissione da un'amica :)

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  13. È sempre un piacere trovarti in queste pagine!
    Un abbraccio!

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    1. Cara Madis, il piacere è tutto mio!
      Ti abbraccio :)

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  14. Che bello leggere di un'anima simile alla propria! Ti seguirò con piacere, Alessia.
    In bocca al lupo per questa nuova avventura, un abbraccio.

    Connie

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    1. Ciao Connie, benvenuta nel mio angolo di mondo :)
      Ti ringrazio molto per il commento e i complimenti ma, ahimè, credo ci sia stato un errore perchè io non mi chiamo Alessia XD

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    2. Oddio che figuraccia! Ti chiedo scusa, avevo la testa per aria! >.> che pessimo inizio! Sono proprio una frana. Perdonami, davvero. Ti seguirò comunque con piacere, Layla. :)

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    3. Ma figurati, succede! :D
      Felice comunque che tu mi segua, carissima! :)

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  15. Tutti questi cambi mi stanno mandando in confusione, sallo!
    Però ci sono e ci sarò sempre :) buon nuovo inizio cara :*

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    1. In realtà l'altro blog non l'ho cancellato: semplicemente so che di là potrò scrivere qualsiasi cosa e mettere i post privati. Quindi non lo aggiornerò assiduamente, ma comunque lo terrò aperto :)
      Un abbraccio!

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  16. Ma quanto bella è la nuova illustrazione? *_*

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    1. Grazie! :P Ma non è merito mio!
      Il merito è solo suo che è riuscita a disegnarmi bella come non sono mai stata! :P
      Eppure c'è chi dice che il disegno rispecchi la me reale...

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  17. Bene bene allora seguirò qui :3 aggiornato e aggiunto X3

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  18. Se credi nella forza delle tue parole, esse saranno la tua ricompensa, saranno la tua spada, la tua arma migliore. Ascolta tutto ciò che la tua penna ti suggerisce, immergiti nell'inchiostro della vita e falla tua, fa' che essa ti faccia sentire viva.

    Ma ricorda sempre... Ne uccide più la penna che la spada...

    Ti dedico un verso di una canzone a me molto cara...

    ...I hope you have the time of your life...

    Buona fortuna, LAYLA :)

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  19. Ciao ho citato il tuo blog per il Liebster Award 2015 sul mio blog liberamentegiulia.blogspot.it

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